Pitture Per Incapsulare L'Amianto

Le pitture per incapsulare l’amianto si utilizzano in tutti i casi in cui le lastre di cemento-amianto (eternit) restino in opera. In questi casi si parla di “incapsulamento conservativo”, e la normativa di riferimento parla di 3 classi:
classe A: incapsulamento di supporto esterno a vista
classe B: incapsulamento di supporto interno a vista
classe C: incapsulamento di supporto non a vista (perchè “confinato”, cioè nascosto ed isolato da qualche altro strato di rivestimento).

Per qualunque azienda produttrice il ciclo di pitturazione per l’incapsulamento dell’amianto è pressoché lo stesso:
– 1 mano di fondo-fissativo consolidante (in genere trasparente)
– più mani di pittura incapsulante colorata (a base di polimeri acrilici), di cui l’ultima di colore diverso (questo serve perchè sia negli anni evidente quando lo strato superficiale sarà detriorato, e sarà quindi necessario un intervento di ripristino), per una quantità totale di:
classe A: spessore di 300 micron secchi (mediamente significa 660 g/m2 o 500 mL/m2, ma dipende dal prodotto)
classe B: spessore di 250 micron secchi (mediamente significa 550 g/m2 o 420 mL/m2, ma dipende dal prodotto)
classe C: spessore di 200 micron secchi (mediamente significa 440 g/m2 o 330 mL/m2, ma dipende dal prodotto).

Tutte le pitture per l’incapsulamento dell’amianto sono corredate (come prevede la normativa) da una certificazione di conformità rilasciata da un istituto esterno.

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